Le miniere che vivono

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Questo sito è dedicato a "Le miniere che vivono", un libro scritto da Lucio Bordignon, voluto, edito e distribuito dal Minerali Industriali di Novara.

La ragione che ha spinto ad affrontare il progetto di trasposizione del libro in sito internet è certamente quella di diffondere quest'opera e l'impegno di tutte le persone che l'hanno voluta e realizzata; ma anche per sottolineare l'impegno di tutte le persone che credono nei ripristini ambientali e che quotidianamente attraverso il loro lavoro spesso poco evidente, ne consentono e favoriscono la realizzazione.

La trasposizione del libro è stata eseguita rispettando fedelmente la struttura dell'opera originale, integrandola con tutte quelle parti che consentono un aggiornamento nel tempo, raggruppandole nella sezione "Novità". E' comunque possibile scaricare "Le miniere che vivono" in formato elettronico ed eventualmente richiederne una copia cartacea.

 

Vi auguriamo buona lettura, fiduciosi che vogliate darci un vostro cenno critico o di apprezzamento: sarebbe davvero importante per poter valutare obiettivamente il nostro lavoro.

 

Prefazione

Lodovico Ramon. (Foto: Vera Ramon) Il Minerali Industriali nasce dalla fusione di due gruppi storici italiani del settore minerario: Maffei attiva dai primi del ‘900 e Gruppo Minerali in attività dagli anni ’70. Il processo di riorganizzazione societaria ha portato ad avere una holding, denominata Gruppo Minerali Maffei, che controlla due società in Italia, una in Tunisia e una in Egitto: Minerali Industriali, Maffei Sarda Silicati, Minerali Industriali Tunisia, Egyptian International Industrial Minerals.
Operiamo nel settore minerario e produciamo materie prime per il settore vetrario e ceramico: complessivamente il Gruppo conta su circa 300 risorse umane e produce circa 3 milioni di tonnellate di materie prime.
Un atteggiamento globale volto alla tutela dell’ambiente ha spinto da sempre Minerali Industriali ad investire in progetti di ripristino delle miniere coltivate, riqualifi cando il territorio. A partire dagli anni Ottanta abbiamo sviluppato un attento programma di riqualifi cazione ambientale nelle miniere esaurite andando spesso oltre a quello che la legge prevede e ricreando ambienti che abbiano uno scopo utile: ospitare specie di animali in pericolo.
Questo libro illustra e sintetizza i vari temi sviluppati in questi anni nelle ormai numerose miniere esaurite e ripristinate e i dati raccolti su ogni progetto ci incoraggiano a continuare in questa direzione e rappresentano per tutti un esempio concreto e tangibile della possibilità di far coesistere in modo armonico l’attività industriale con la tutela del territorio.
 
Minerali Industriali
Il Presidente, Lodovico Ramon
 

Presentazione

Lucio Bordignon. (Foto: Massimo Mormile) Questo libro nasce dall’esigenza di condividere le esperienze legate ai ripristini ambientali che ho coordinato per conto del Minerali Industriali. In quest‘ opera vengono presentati 12 progetti di recupero, ognuno dei quali è una sfida singolare! Ognuno presenta le proprie difficoltà e produce i propri risultati.
Si vuole evidenziare che dietro a ciò che si vede visitando i ripristini c’è un grosso sforzo intellettivo e organizzativo per far sì che dove vi era uno scavo o una parete spoglia vi possa nascere una comunità vegetale ed animale, non solo autonoma e compatibile col territorio circostante, ma anche utile alla conservazione della biodiversità. Ogni sito viene presentato come una singola unità, con una scheda tecnica, un testo di presentazione ed una serie di immagini che illustrano il suo iter naturalistico: dalle prime forme di vita vegetale introdotte alla successione spontanea delle varie forme di vita. L’augurio è quello che il libro serva da stimolo a perseguire l’unica via di sfruttamento minerario odierno del territorio: quella eco-compatibile, restituendo al mondo naturale, da cui traiamo le risorse indispensabili per la nostra esistenza, non solo il capitale ma anche gli interessi.
 
Minerali Industriali S.r.l.
Il Coordinatore dei ripristini, Lucio Bordignon