Cava di Sondalo (SO)

 
La miniera è coltivata nel sottosuolo, utilizzando macchine perforatrici. (Foto: M.Mormile)

 
La miniera estrae oggi quarzite in sotterraneo. L’attività prevede la contemporaneità tra coltivazione mineraria in sotterraneo e la contestuale esecuzione di recupero ambientale in un’area a cielo aperto, oggetto di precedenti coltivazioni.
L’area oggetto del ripristino è alquanto impervia a causa della morfologia del sito. Inoltre è di difficile accesso perché manca di rete viaria: per svolgere i lavori si è infatti utilizzato un “ragno”: una macchina operatrice molto mobile, che consente i lavori sul terreno accidentato.
A rendere ancora più difficile l’attecchimento dei vegetali introdotti va tenuto conto del clima alpino, che accorcia la stagione vegetativa utile e riduce le specie utilizzabili, che devono essere adattate alle difficili condizioni della stazione. Per consentire un’efficace stabilità del pendio ed un buon attecchimento dell’erba si è posata un geo-rete in iuta, tra molte difficoltà. L’operazione, necessaria, ha avuto successo: la vegetazione seminata è nata uniformemente e sta compiendo il suo importante presidio contro l’erosione.
La natura intorno alla miniera è bellissima, con boschi misti di conifere in cui vivono animali tipicamente alpini che si sono integrati molto bene con gli ambienti ricreati.

 

Scheda tecnica

 
Scheda tecnica della miniera di Sondalo (Sondrio)
 

Le immagini

 

Veduta del fronte da ripristinare (2009).    Un bell’esemplare di scoiattolo (Sciurus vulgaris) alle prese con una noce.

Lavori di sistemazione del pendio prima della semina (2010).    Un Fanello (Carduelis cannabina) mentre si abbevera.

La georete in iuta serve a trattenere terreno e semi per evitare che le pioggie li trascinino a valle.    Utilizzo di rete metallica per difendere il pendio dall’erosione. In seguito avverrà la semina dell’erba.

La persistente copertura nevosa accorcia la stagione vegetativa, rendendo più diffi coltosi i ripristini.    La vegetazione nata attraverso la georete è ben salda: la trama della rete a poco a poco scomparirà.

Un giovane di codirosso spazzacamino (Phoenicurus ochruros).    La rana di montagna (Rana temporaria) vive a queste quote.

Il pioppo tremulo (Populus tremula) è utilizzato per consolidare i versanti acclivi all’esterno della miniera.    Il sambuco di montagna (Sambucus racemosa) viene usato per consolidare i terreni montani e per alimentare gli animali.

Questa bella Apatura ilia è presente nei ripristini della miniera.

La salamandra pezzata (Salamandra salamandra) si rintana spesso all’interno delle gallerie della miniera per trovare frescura ed umidità.    Il viburno (Viburnum opulus), o pallon di maggio, è utilizzato nei ripristini per le sue bacche appetite dagli uccelli.

Diamo un'occhiata...

 

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